Una volta deciso di affacciarsi al mondo del trading online, nasce il bisogno di trovarsi un broker con cui operare. Tra i tanti broker online, come IntesaTrade, Banca Sella, Fineco, IWbank e Directa vi parlerò dei due che ho provato sul campo: Fineco e Directa. Le differenze principali sono: la tipologia di conto, mentre Directa è un conto trading, Fineco è un conto online; il costo delle commissioni; le diverse piattaforme di trading; la marginazione. Vediamole nel dettaglio.
Conto online o conto trading?
Directa non è un vero e proprio conto corrente online, ma è esclusivamente un conto trading, ciò vuol dire che ha bisogno di un conto corrente d'appoggio presso una normale banca per versare o incassare i soldi. Proprio perchè non è un conto corrente non ha spese di gestione nè spese di bolli, se non una commissione di ingresso una tantum di 175 euro, pagata la quale il conto directa non costerà più 1 euro.
Fineco, è invece un conto corrente online con cui si può fare trading. Il conto Fineco costa 5,95 euro al mese più i bolli statali che ammontano a circa 34 euro annui. Le spese mensili di tenuta conto possono essere azzerate utilizzando il conto, facendo cioè normali operazioni come ad esempio l'accredito dello stipendio o l'uso della carta di credito. Potrete avere carta di credito e bancomat gratis (i prelievi presso tutti i bancomat sono gratuiti), ed altri servizi come pagare online multe e bollette.
Commissioni sui titoli Italia
Molto impotante è il capitolo commissioni, sopratutto per chi volesse iniziare a fare trading online senza rischiare grosse cifre. Come la maggior parte dei broker Directa applica una commissione dello 0,19% ad eseguito sui titoli italia, mentre la commisisone massima è di 18 euro. La grande differenza con gli altri broker stà nel fatto che non ha la commissione minima, potrete così investire 300-400 euro senza dover pagare uno sproposito di commissioni. Paghando 600 euro una tantum all' attivazione del conto possiamo ottenere una commissione dello 0,13% invece che il normale 0,19%. In alternativa si può scegliere una commissione fissa pari a 5 euro per ogni eseguito, o degressiva in base al numero di eseguiti giornalieri da 8 a 1,5 euro. Fineco invece applica sì lo 0,19% ma ha una commissione minima di 2,95 euro, ciò vuol dire che con Fineco per pagare lo 0,19% dovete operare con minimo 1500 euro, altrimenti le commissioni in percentuale saranno maggiori, la commisisone massima arriva invece a 19 euro. In alternativa Fineco offre delle commissioni fisse degressive divise per fascia di spesa trimestrale, in poche parole più spendete in commissioni e meno pagherete i successivi eseguiti.
Nessuno dei due broker applica commissioni sugli ordini non eseguiti o annullati.
Commissioni sui titoli Usa
Sui titoli Usa le commissioni di Directa sono pari a 9 $ fissi, mentre con Fineco un eseguito sul mercato Usa costa 19 dollari. Come sul mercato italiano anche in quello americano le commissioni Fineco sono degressive al raggiungimento di determinate spese di commissione generate nel trimestre.
Le piattaforme di Trading
Directa permette di usare gratuitamente la versione base della piattaforma di analisi tecnica AT Visual Trader, con storico degli ultimi 10 giorni. Per avere la versione avanzata di AT Visula Trader, con storico di 2 anni, il costo fisso è di 20 euro al mese. In alternativa si può operare dal sito o direttamente dal book con il flashbook.
In Fineco le operazioni si possono eseguire dal sito oppure con un programma di analisi tecnica, Power Desk 2 che costa 19 euro al mese ma che ad ogni eseguito viene scontato di 1 euro. A differenza di AT Visual Trader, Power Desk 2 non è un programma da scaricare ma è un javascript, ciò permette di poterlo usare da qualunque pc senza bisogno di installazione, viceversa appesantisce un pò la linea internet.
Il Forex, il mercato valutario è disponibile solo su Fineco. Mentre gli Etf sono disponibili su tutte e due le piattaforme.
Marginazione ed effetto leva
Directa offre la marginazione long e short sia intraday che overnight su molti titoli, in misura variabile a seconda del titolo scelto, da un minimo del 50% ad un massimo del 20%. La vostra liquidità verrà quindi moltiplicata per 2 o per 5 volte.
Fineco offre una leva molto più spinta rispetto a directa, infatti si parte dal 50% di margine fino ad arrivare su alcuni titoli al 5% intraday e 15% multiday. La leva sul Forex arriva fino al 2%, potrete così investire 50 volte di più del capitale.
Meglio Directa o Fineco per il trading ?
In conclusione Directa e Fineco sono tutti e due broker molto professionali, hanno un ottima assistenza telefonica in caso di problemi, gli ordini sono sempre eseguiti in tempi brevissimi e personalmente non ho mai avuto problemi nè ho sentito trader che si lamentavano.
Dare una sentenza però non è così semplice, molto dipende dalle vostre esigenze, se cercate un conto corrente online o un conto di trading; dalle vostre risorse finanziarie, in virtù delle commissioni minime; e da altri personali fattori, coem ad esempio se cercate un' alta leva.
Per questo vi ho elencato le maggiori differenze tra i due, così che siate voi a scegliere il broker che fa al caso vostro.
Promozione Directa
Il 16 febbraio partirà il campionato di trading, con termine 8 maggio. Iscrizione gratuita e piattaforma di trading Visual Trader Pro gratuita. Inoltre se poi deciderete di tenere il conto directa la commissione di entrata una tantum di 155 euro verrà scontata delle commissioni pagate durante il campionato. Le commissioni di trading sul mercato azionario sono 0,13% ad eseguito.
Promozione Fineco
Inserendo questo codice promozione: AA5574536 al momento dell' apertura del conto otterrete 1 anno di conto gratis e un premio a scelta del valore di 80-100 euro. La promozione Fineco, è valida fino al 30 gennaio 2009.