Le previsioni del presidente della Bce, Trichet, intervistato di recente, vedono la ripresa dell'economia globale nel 2010. Prima ci sarà un 2009 duro, con un ulteriore indebolimento rispetto alla situazione attuale. I mercati finanziari non hanno ancora pienamente incorporato le iniziative di sostegno prese finora dai Governi e dalle Banche Centrali. L' idea comune tra i banchieri è quella di una situazione globale in significativo rallentamento nel 2009, con l'economia industrializzata che probabilmente accuserà dati negativi, che però potrà recuperare, in modo significativo, nel 2010. E voi cari lettori cosa ne pensate?La fiducia per risalire. Tornando all'analisi del presente, il governatore ha detto che «siamo di fronte ad una spirale negativa fra settore finanziario ed economia reale». Ne risentono anche le economie emergenti, inizialmente immuni alla crisi. «Ora più che mai» sottolinea Trichet, «è essenziale recuperare la fiducia, perchè può assorbire una parte del rallentamento. Il canale della fiducia è fondamentale, ora può agire in modo positivo dopo che in passato è avvenuto il contrario».
Intanto giovedì si riunirà per decidere sui livelli dei tassi di Eurolandia, Trichet ha ribadito ancora una volta «l'importanza di ancorare le attese sull' inflazione». Leggi anche l' approfondimento sul prossimo taglio dei tassi di interesse della Bce.