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Ritardi per i mutui 2009 al 4%

Ma quando entrerà in vigore il decreto per i mutui al 4%? Il decreto anti-crisi approvato a fine novembre, è in teoria già efficace per le rate in scadenza dal 1° gennaio 2009. In pratica è molto probabile che in questi giorni i risparmiatori si vedano addebitare sul conto corrente l' importo originario, con applicato quindi un tasso superiore al 4%, senza alcuna traccia del contributo dello Stato previsto dal Dl 185/2008.

Questo perché l' applicazione del decreto, ancora suscettibile di modifiche in fase di conversione in Parlamento, incontra da parte delle banche qualche difficoltà organizzativa. I risparmiatori, comunque, non hanno da temere: lo sconto, quando dovuto, arriverà in ogni modo. «Il mutuatario deve essere indenne da ogni effetto di ritardi organizzativi. Ogni contributo dovrà essere accreditato con valuta del giorno di scadenza a cui è relativo». (circolare del ministero dell'Economia del 29 dicembre scorso)

Invitando le banche ad adoperarsi per contenere al massimo eventuali ritardi, la circolare fissa anche a fine febbraio il termine entro il quale le banche dovranno adeguarsi alle nuove norme. Le rate interessate dal provvedimento sono quelle relative all' anno 2009. Alla base di questo ritardo stà il fatto che le banche, poichè dovranno anticipare lo sconto, attendono il provvedimento del direttore dell' agenzie delle Entrate, che definirà le modalità del rimborso di quanto anticipato ai mutuari. Dubbi sul decreto? Leggi l' articolo sui mutui al 4%.

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