L' Aumento di Capitale Enel da 8 miliardi di euro, deliberato dagli azionisti il 27 aprile durante l' assemblea straordinaria partirà a giugno "ove le condizioni dei mercati lo consentano". Secondo il commento dell' AD di Enel, Fulvio Conti, prima dell' inizio dell' assemblea straordinaria di Enel "Il consiglio di amministrazione di Enel che approverà le modalità dell' aumento di capitale da 8 miliardi sarà fatto a maggio". In precedenza lo stesso Conti aveva dichiarato che l' operazione "sarà chiusa per fine giugno".
Ed infatti ecco la notizia di giovedì 28 maggio: Il Cda di Enel ha approvato i termini dell' aumento di capitale che prevedono un prezzo, comprensivo di sovrapprezzo, di 2,48 euro per ogni nuova azione e un concambio di 13 nuovi titoli per ogni 25 vecchie azioni possedute.
L' operazione comporterà l' emissione di un massimo di 3.216.938.192 nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a 7.978.006.716 euro. L' aumento di capitale prenderà il via il 1 giugno e si chiuderà il 19 giugno. I diritti Enel Axa potranno essere negoziati in borsa dal primo al 12 giugno.
Le nuove azioni, una volta che partirà l' aumento di capitale, saranno acquistabili tramite i diritti Enel Axa. Secondo indiscrezioni le nuove azioni saranno emesse a 3,50 euro, ma il prezzo di emissione verrà deciso dal cda in maggio pochi giorni prima dell' inizio dell' aumento di capitale.
In vedita sul sito la relazione sull' aumento di capitale enel, che contiene le caratteristiche dell' Adc di Enel, l' argomento dividendi: le nuove azioni avranno godimento 1 gennaio 2009, i diritti di opzione ENELAXA, una tabella con i prezzi teorici di parità tra i diritti di opzione e le azioni. Potete acquistare la relazione al prezzo di 10 euro anche dal bottone paypal qua sotto.
L' obbiettivo dell' aumento di capitale sarebbe quello di accelerare la riduzione dell’ indebitamento netto accumulato con l' acquisizione di Endesa. Enel conta di poter procedere con maggior tranquillità alle annunciate cessioni di asset finalizzate alla riduzione dell' indebitamento. Sarà comunque staccato il saldo del dividendo 2009, pari a 0,29 euro per azione, dato che 0,20 euro erano già stati versati come acconto in novembre sulle azioni che hanno godimento 2008. Il Tesoro si è già detto disposto ad aderire all' adc enel attraverso la controllata Sace. Tra le interessate ad aderire all' aumento di capitale Enel ci sarebbe anche la Libia, che potrebbe prendere parte all' adc acquisendo sul mercato le azioni tramite i fondi sovrani (fonte Financial Times).
Sui conti Enel l' esercizio 2008 ha registrato un utile netto a 5,29 miliardi di euro, in crescita del 35,2%, grazie soprattutto all' acquisizione di Endesa. Bene anche i ricavi aumentati del 40% a 61,18 miliardi. Il risultato operativo è salito del 40,7% a 9,54 miliardi di euro, mentre l' indebitamento si è ridimensionato del 10,4%, appena sotto i 50 miliardi di euro, in linea con le attese del gruppo. L' amministratore delegato Fulvio Conti ha annunciato l' avvio di un programma di cessioni da 10 miliardi di euro entro il 2010. Le dismissioni dovrebbero consentire di ridurre il debito netto consolidato a 45 miliardi di euro nel 2010 e, successivamente, a 41 miliardi nel 2013. Il rapporto fra debito e margine operativo lordo dovrebbe mantenersi inferiore a 3 e 2,5 volte, consentendo la conservazione di un rating di classe A". Per il 2010 è stato indicato un Ebitda di 16 miliardi di euro e di 18 miliardi nel 2013.
La Consob intanto ha vietato lo short sul Titolo Enel, fino alla fine dell' adc.
Secondo l' AD Fulvio Conti l' operazione e' un'opportunita' storica per diventare una tra le piu' grandi multinazionali dell' energia, con la possibilita' di tirar fuori sinergie che aumenteranno il risultato netto e la redditivita' del gruppo.
Un' ultima raccomandazione, trovate in vendita la relazione sull' aumento di capitale Enel. Vengono trattate le caratterisitche dell' Adc in maniera molto semplice e chiara.