Iscriviti alla newsletter via e-mail:

Crisi in Giappone: Pil -12,7%

L' economia giapponese è la più colpita tra quelle delle nazioni industrializzate. Nell' ultimo trimestre 2008 il prodotto interno lordo del Giappone è calato tre volte più di quello americano: meno 12,7% su base annua, meno 3,3% reale. Il terzo declino consecutivo trimestrale segnala un peggioramento della recessione, tanto che oggi il ministro delle politiche economiche ha parlato della «crisi peggiore dalla seconda guerra mondiale».

In autunno il Giappone sembrava potesse emergere vincitore tra le turbolenze internazionali, con le sue grandi istituzioni finanziarie pronte a raccogliere pezzi di Wall Street, da Morgan Stanley a Lehman Brothers. La crisi è arrivata anche a Tokio, colpendo il commercio internazionale e il mercato valutario, il Forex, fondamentali per una economia molto dipendente dai mercati esteri come è quella giapponese. Il calo della domanda internazionale di prodotti nipponici è stata forte e improvvisa: non a caso la contrazione del Pil è in grandissima parte attribuibile al crollo delle esportazioni, scese del 13,9% nel trimestre. Una caduta in parte imputabile anche al rafforzamento dello yen: il precedente periodo di espansione era stato favorito da uno yen debole, ora l' ascesa della divisa nipponica sul Forex aggrava la congiuntura sfavorevole e allontana le prospettive di una ripresa. Di seguito i grafici Forex mensili dei cambi euro/yen e dollaro contro yen degli ultimi 14 anni, da dove ben si nota la rivalutazione dello yen. Sullo spot Eur/Jpy la discesa è stata quasi verticale.







La crisi subprime ha portato alla chiusura del differenziale dei tassi tra Giappone e le altre economie avanzate: gli investitori hanno dovuto ritirarsi precipitosamente dal carry trade con cui prendevano a prestito yen per investirli in strumenti esteri a più alti rendimenti, mentre la necessità di coprire precarie posizioni altrove ha obbligato gli operatori stranieri a una fuga dalla Borsa di Tokio.

Le previsioni degli analisti vedono un calo del Pil a doppia cifra anche nei primi tre mesi del 2009. Il governo ha segnalato la possibilità di reagire con un programma di nuove spese per 20 mila miliardi di yen, circa 173 miliardi di euro, in aggiunta ai pacchetti precedenti che includono nel bilancio statale oneri addizionali per 12 mila miliardi di yen.

-------------------------------
TradingMercati è un Blog indipendente di Finanza. Sito di riferimento per economia e finanza, trading online su azioni Forex, prestiti personali e mutui, Aumenti di Capitale e diritti di opzione. Copyright © 2009 TradingMercati