Dal Ministero dell' Economia e delle Finanze arrivano i tanto attesi chiarimenti sul decreto legge che impone un tetto del 4% all' interesse sul mutuo, applicabile a tutti i mutui a tasso variabile sottoscritti prima del 31 ottobre 2008 per l' acquisto della prima casa. Aumenta il numero dei possibili beneficiari: sono inclusi i mutui a rata constante ma tasso variabile, i mutui rinegoziati o che hanno goduto della portabilità. E non sono esclusi quei mutuatari in ritardo con i versamenti delle rate, a meno che non sia intervenuta la decadenza del beneficio del termine o la risoluzione del contratto. Per approfondimenti leggi: Mutui al 4% col decreto anticrisi: quanto si risparmierà? e Ritardi per i mutui al 4%.
Sul fronte dei tassi euribor continuano i cali: nei prossimi mesi quasi nessun mutuo a tasso variabile supererà la soglia del 4%. L' euribor a un mese ha toccato il livello minimo dall' introduzione dell' euro a 1.582%. Lo stesso per quello a 3 e 6 mesi. A fianco i tassi euribor aggiornati. Come si nota viaggiano sotto il tasso BCE, fissato al 2%.Tassi Euribor
Che i Tassi Eurbor scontino un futuro taglio della Bce?