L' assemblea straordinaria di Unicredit ha approvato l' aumento di capitale sociale da 4 miliardi di euro, comprensivo dell' eventuale sovrapprezzo, da eseguirsi anche in forma scindibile mediante emissione di azioni ordinarie con godimento regolare, da offrirsi in opzione ai soci titolari di azioni ordinarie a quelli di portatori di azioni di risparmio della societa'.
L' aumento di capitale servirà al rafforzamento della struttura patrimoniale del gruppo Unicredit, favorira' un miglioramento del core tier 1 ratio da 7,6% a 8,4%; il tier 1 ratio salira' da 8,4% a 9,2%, mentre il total capital ratio crescera' da 12,1% a 12,9%, in linea con quelli dei principali concorrenti. Il prezzo di emissione sarà determinato sulla base delle condizioni di mercato prevalenti al momento del lancio dell' aumento di capitale, previsto per gennaio 2010.
In ogni caso, il prezzo delle azioni non potra' essere inferiore al valore nominale di 0,50 euro per azione. Il numero massimo di azioni ordinarie emettibili, pari a 8 miliardi, sarà determinato sulla base del prezzo di emissione. Lo stesso vale per il rapporto di assegnazione che sarà determinato al momento del lancio dell' adc unicredit.
Il consorzio di garanzia, formato da BofA, Merrill Lynch, Credit Suisse, Goldman Sachs, Mediobanca e Ubs Invenstment Bank, si e' impegnato a garantire integralmente la sottoscrizione dell' aumento di capitale fino a un massimo di 4 miliardi.
Il lancio dell' offerta di aumento di capitale è previsto a gennaio 2010 e il completamento dell' aumento a febbraio prossimo. Il perfezionamento dell' offerta avverà pochi gironi prima dell' inizio dell' offerta.