Iscriviti alla newsletter via e-mail:

Trimestrale Unicredit: Utili da trading, adc e dividendo

Dall' ultima trimestrale di Unicredit è emerso un utile netto sui nove mesi a 1,133 miliardi, in calo del 62% rispetto allo stesso periodo del 2008. Margine d' intermediazione in aumento del +7%. Miglioramento dei coefficienti di solidità patrimoniale: il Core Tier 1 è cresciuto dal 6,85% di giugno al 7,55% di settembre; considerando l' aumento di capitale di Unicredit da 4 miliardi annunciato a fine settembre di cui non si sanno ancora i particolari, il tier 1 ratio si attesta all' 8,39% mentre il total capital ratio cresce al 12,08%.

L' utile netto del terzo trimestre si è attestato a quota 394 milioni, in linea con la previsione degli analisti che era di 392 milioni. Una mano alla marginalità è arrivato dal trading: il risultato netto della negoziazione, copertura e fair value è stato pari a 1,651 miliardi, in forte miglioramento rispetto alla perdita 730 milioni dello stesso periodo del 2008. Nel terzo trimestre i profitti da trading sono stati pari a 715 milioni.

Le rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni ammontano, nei primi nove mesi, a 6,245 miliardi, equivalenti a un costo del rischio di 141 punti base. I crediti deteriorati lordi, invece, a fine settembre erano 53,5 miliardi, con un rallentamento del 7,8% del tasso di crescita trimestre su trimestre. Il rapporto di copertura del totale dei crediti deteriorati lordi è di 49,1% a fine dello scorso settembre.

A settembre 2009 il portafoglio di Asset backed security era di 8,3 miliardi in diminuzione di circa 400 milioni dal 30 giuno scorso.

Sul fronte occupazionale UniCredit prevede, entro la fine dell' anno, una diminuzione di altre 1.586 unità. Mentre, nel 2010, sono previste circa altre 3.800 uscite dal gruppo. Rispetto all' economie dell' Est Europa Profumo ha sottolineato che la banca «ricomincià a investire» in quei paesi «in termini di dipendenti e filiali».
Non si sbilancia Profumo sul dividendo da staccare nel 2010. Ogni decisione in merito alla cedola 2010 verrà presa dal board dopo la fine dell' anno.

Con riguardo alle controllate: Bank Austria, la controllata austriaca di UniCredit, ha accusato nei primi nove mesi dell' anno un calo del 40% dell' utile ante imposte, sceso a 1,2 miliardi, a causa dei forti accantonamenti contro i rischi di credito. L' utile netto consolidato si é ridotto a 972 milioni dai precedenti 1,63 miliardi malgrado il forte miglioramento del risultato di intermediazione pari a 237 milioni. Hvb é ritornata in utile nei primi nove mesi dell' anno, con un risultato netto consolidato di 334 milioni. L' utile operativo é più che triplicato a 2,86 miliardi, soprattutto grazie al buon andamento del risultato da intermediazione (+1,01 miliardo contro -825 milioni) e malgrado il forte aumento degli accantonamenti a 1,48 miliardi, mentre erano 617 milioni nel 2008.

Bene dopo questa raffica di utili da trading vi consiglio la lettura dell' articolo: Banche: il trading tampona le falle nei conti.

-------------------------------
TradingMercati è un Blog indipendente di Finanza. Sito di riferimento per economia e finanza, trading online su azioni Forex, prestiti personali e mutui, Aumenti di Capitale e diritti di opzione. Copyright © 2009 TradingMercati