Continuiamo a parlare dello Stress Test sulle banche Usa perchè è un dato che ritengo fondamentale seguire, sopratutto se si guarda alla situazione dei mercati finanziari, che da 8 settimane stanno salendo praticamente senza sosta. Un dato che potrebbe innescare una correzzione.
Secondo le ultime indiscrezioni sullo Stress Test la Federal Reserve potrebbe chiedere una ricapitalizzazione a 10 delle 19 principali banche del Paese sottoposte allo stress test. Le modalità indicate dalle autorità Usa sono la vendita di asset, la ricerca di capitale privato, la conversione di partecipazioni governative da azioni privilegiate in ordinarie.
Il metodo degli stress test consiste nel calcolare le perdite a cui le banche potrebbero incorrere sulla base di scenari differenti. Il peggiore dei quali prevede che nei prossimi due anni il tasso di disoccupazione arrivi al 10,3% e che i prezzi delle case subiscano una contrazione del 22 per cento.
Secondo quanto riferito al quotidiano finanziario da fonti vicine alla vicenda c'è stato un momento in cui le autorità erano convinte che fossero 14 gli istituti ad avere bisogno di un aumento di capitale per creare un cuscinetto contro eventuali perdite future, ma negli ultimi giorni quel numero sarebbe calato. Sicuramente grazie agli ultimi 2 mesi di rilazi delle borse.
Le banche dovrebbero essere informate oggi sull' esito dei test e sul metodo con cui la Federal Reserve e il Dipartimento del Tesoro Usa intendono comunicare i risultati. Le banche stesse, secondo la fonte, e le autorità di Governo dovrebbero dibattere i risultati in sede pubblica giovedì a mercati chiusi.
Nelle ultime sedute i mercati hanno preso quota speculando sui risultati delle analisi, che differenzieranno le banche più solide da quelle che invece potrebbero ancora subire perdite creditizie consistenti. I nomi delle società finanziarie messe peggio non sono ancora noti, ma secondo il Wall Street Journal tra queste figurerebbero le banche Wells Fargo, Citigroup e Bank of America, oltre a diversi istituti regionali.
Il governo Usa ha calcolato che a Bank of America servono capitali freschi per almeno 34 miliardi di dollari, la cifra é superiore alle stime e andrebbe ad aggiungersi ai 45 miliardi di fondi statali già ricevuti finora dalla banca. Dieci delle 19 banche analizzate avrebbero bisogno di ricapitalizzarsi. Tra cui appunto Bank of America, ma anche Citigroup e Wells Fargo. Il Tesoro Usa ha fatto pressione perché gli istituti di credito facciano ricorso al mercato, onde evitare di esaurire i 700 miliardi del Tarp, il fondo per salvare le banche in difficoltà.
Ripeto quindi che i risultati ufficiali degli stress test avviati tre mesi dal governo Usa per determinare lo stato di salute delle grandi banche, dopo la massiccia iniezione di fondi pubblici, saranno resi noti giovedì notte a borsa chiusa, domani quindi saranno i rumors a farla da padroni.
Vi invito inoltre a fare molta attenzione, ponderate bene l' idea di entrare ora sul mercato, proteggetevi con stop loss molto stretti perchè dopo 8 settimane di rialzi e con dati così importanti alle porte il rischio di una bella correzzione è molto alto, sopratutto se si pensa ai media che fanno un gran parlare della fine della crisi, e ai mercati che se ne infischiano delle brutte notizie continuando a salire: che sia un rialzo artificioso?
Ultime indiscrezioni sugli Stress Test
Stress Test sulle banche
La Fed, dopo la chiusura dei mercati, ha deciso che i risultati dello stress test condotti sulle maggiori banche statunitensi, saranno posticipati al 7 maggio. Questa decisione a mercati chiusi ci fa capire quanto sia temuto questo stress test. Intanto tra i dirigenti degli istituti e coloro che hanno svolto le analisi proseguono le discussioni sui risultati preliminari, che parlano di più di una situazione critica tra i gruppi esaminati. La presentazione dei risultati era inizialmente prevista per il 4 maggio.
Lo stress test, istituito dal Piano Geithner sul credito, è una simulazione mirata a verificare la capacità degli istituti di far fronte con i propri mezzi ad una crisi prolungata. In caso di bocciatura di una banca scatterebbero una serie di misure che vanno dalla ricapitalizzazione con un aumento di capitale fino all' intervento statale nel capitale. Le autorità di controllo e i funzionari delle banche sono preoccupati sul modo in cui verrà gestito il rilascio ufficiale dei risultati, perché gli istituti più deboli potrebbero rischiare di veder crollare il prezzo delle loro azioni in borsa. Tra le 19 banche figurano Citigroup, Bank of America, Goldman Sachs, Gmac Llc, MetLife e alcuni istituti finanziari regionali tra cui Fifth Third Bancorp e Regions Financial Corp, che rappresentano circa i due terzi degli asset e più della metà dei prestiti dell' intero sistema bancario statunitense.
Secondo Bloomberg i risultati preliminari degli stress test governativi hanno accertato che almeno 6 delle 19 principali banche americane hanno bisogno di nuovi capitali, tra cui Bank of America e CitiGroup.
Intanto sul settore bancario arriva un altro report negativo, da Jp Morgan: gli analisti della banca d' affari hanno tagliato le loro stime sugli utili nel 2009 e 2010 di Bank of America, Citigroup, SunTrust, U.S. Bancorp eWells Fargo, citando un rialzo dei costi creditizi unito a un calo della entrate provenienti dagli interessi sui prestiti. «Prevediamo che il deterioramento del credito persista, a causa della continua crescita del tasso di disoccupazione e la pesante flessione dei prezzi delle case», dice il report pubblicato venerdì, parlando di un «probabile incremento delle perdite creditizie sul breve termine nel settore immobiliare residenziale, delle carte di credito e delle costruzioni sul breve termine, e sul medio termine nel mercato immobiliare commerciale e industriale».
Attenzione quindi a questi dati che sicuramente muoveranno il mercato, ci aspetta una settimana molto volatile, dove le indiscrezioni sullo stress test indirizzeranno il mercato su o giù. E se i dati fossero molto brutti la discesa, dopo 8 settimane di salita potrebbe essere molto veloce.